Pieve di Sant'Appiano
La Pieve di Sant'Appiano è un edificio storico situato nel comune di Barberino-Tavarnelle, nel cuore della Toscana. Si tratta dell'unico edificio nel contado fiorentino che conserva resti di un battistero autonomo rispetto alla chiesa, una soluzione architettonica che era presente solo in alcune altre pievi della zona a sud dell'Arno.
Oggi, del battistero di Sant'Appiano, restano solo quattro pilastri, che testimoniano la pianta centrale dell'edificio abbattuto nel 1805 a causa di un terremoto. La pieve presenta tracce di due fasi costruttive: le archeggiature della navata sinistra risalgono al X-XI secolo, mentre quelle della navata destra furono ricostruite in cotto dopo il crollo del campanile avvenuto nel 1171.
Nella navata sinistra della pieve, oltre all'urna contenente i resti di Sant'Appiano, si possono ammirare tre riquadri affrescati che rappresentano San Pietro martire, il Martirio di san Sebastiano e i santi Antonio Abate e Matteo evangelista, opere di importanti artisti del Rinascimento.
Nei locali adiacenti alla chiesa è stato creato un Antiquarium che funge da museo archeologico dal 1991. Qui sono esposti materiali archeologici provenienti dalle zone circostanti, tra cui un idoletto pagano datato al II secolo d.C. e numerose urne etrusche. Tra le opere pittoriche presenti, spicca il trittico della Madonna col Bambino e i Santi Giovanni Battista e Girolamo della Marca, realizzato dal Maestro di Signa.
La Pieve di Sant'Appiano è quindi non solo un luogo di culto di grande importanza storica, ma anche un'autentica testimonianza dell'arte e della cultura della Toscana, con le sue opere d'arte e i reperti archeologici che raccontano la storia millenaria di questa regione.
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