Cenacolo della Badia di Passignano
Il Cenacolo della Badia di Passignano è un'opera artistica di grande importanza situata nel comune di Barberino-Tavarnelle. Questo affresco rappresenta la prima prova del Ghirlandaio sul tema dell'Ultima Cena, che successivamente venne ripetuto in altre due opere.
L'opera è stata realizzata con la collaborazione del fratello David e la sua esecuzione è documentata dal 25 giugno al 1º settembre 1476. I due artisti tornarono successivamente alla Badia per altre due volte, per affrescare la sala del Capitolo e il giardinuzzo, anche se queste ultime due opere sono purtroppo andate perdute.
I lavori furono svolti sotto la direzione dell'abate Isidoro del Sera, che decise di far realizzare un'Ultima Cena secondo le consuetudini monastiche. La parte decorativa iniziale fu affidata a Bernardo Rosselli, che nel 1472 dipinse le due lunette poste sopra il cenacolo, ricevendo una paga di 24 lire per il suo lavoro.
Sono stati molti gli studiosi e gli artisti che hanno scritto sull'opera dei Ghirlandaio a Passignano, tra cui Giorgio Vasari. Nel libro della contabilità del monastero sono riportati i compensi percepiti dai due fratelli, ma anche i materiali utilizzati e chi li forniva.
In definitiva, il Cenacolo della Badia di Passignano è un'opera che testimonia l'abilità e la maestria del Ghirlandaio, che ha saputo rappresentare in modo suggestivo e coinvolgente la scena dell'Ultima Cena. L'affresco è un vero tesoro artistico che merita di essere ammirato e studiato per comprendere appieno l'arte e la cultura del Rinascimento fiorentino.
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